Come si diventa psicologi? Facciamo un po' di chiarezza

Questo articolo ho deciso di dedicarlo al percorso di istruzione che è necessario svolgere per diventare psicologo. Tale decisione nasce soprattutto dai dubbi che mi capita di leggere nei diversi forum o gruppi di discussione di psicologia, come  su Facebook o altri social network, ma anche che sentivo provenire da alcuni miei colleghi quando ancora frequentavo l’Università (quindi di persone già studenti di psicologia!). 

Se, quindi, il vostro sogno professionale è quello di diventare psicologo, questo è l'articolo giusto per voi!

Dunque, per diventare psicologo ci sono cinque requisiti fondamentali da soddisfare:

  1. aver conseguito una laurea triennale in Psicologia, anzi specificatamente nella classe delle lauree in scienze e tecniche psicologiche (classe L-24). Per conseguire questa laurea è necessario, ovviamente, superare degli esami, svolgere (almeno per la maggior parte delle università italiane) un tot di ore di tirocinio, e discutere un elaborato finale, ovvero la tesi. Conseguendo tale laurea triennale, otterrete il titolo di Dottori in scienze e tecniche psicologiche (puoi leggere qui come iscriversi al corso di laurea in psicologia);
  2. conseguire una laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51). Anche in tal caso sarà necessario superare degli esami, discutere una tesi finale e svolgere delle ore di tirocinio. A questo punto sarete Dottori Magistrali in psicologia, ma non ancora psicologi! Per diventare psicologi infatti ci sono ancora altri 3 step:
  3. svolgere, dopo aver conseguito la laurea magistrale, un tirocinio di 12 mesi continuativi, denominato "tirocinio professionalizzante" o "post-laurea". Solo dopo aver effettuato questo tirocinio sarà possibile per voi sottoporvi all'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di psicologo, ovvero il quarto step!
  4. Esame di Stato (o esame di abilitazione) si può fare due volte all'anno, generalmente a giugno e novembre. Questo esame è composto da quattro prove: tre scritte e una orale. Dopo aver superato tutte e quattro le prove dell'esame di abilitazione non potete ancora, però, lavorare come psicologi! La vostra qualifica, infatti, corrisponde a quella di "abilitati all'esercizio della professione di Psicologo"; 
  5. iscrizione all’Albo degli Psicologi: questo è l'ultimo requisito e consiste nell'iscriversi alla sezione A di un Ordine Regionale degli Psicologi (del Veneto, della Lombardia, della Sicilia, etc.), in base, ad esempio, alla vostra regione di residenza. Una volta perfezionata l'iscrizione all'Ordine, siete (finalmente) Psicologi.

 

Solo ora, dopo aver conseguito questi cinque step potete lavorare come psicologi e avviare la vostra professione.

 

Facendo un calcolo in termini di tempo, per diventare psicologo occorrono: 3 + 2 + 1 anni = 6. Quindi, se il vostro sogno professionale è quello di fare lo psicologo, dovrete completare un percorso di studi di 6 anni, cui va a sommarsi il tempo necessario per superare l’esame di stato e per l'iscrizione all'albo.

 

Arrivati a tal punto, leggo e sento ancora molti dubbi e confusione, del tipo: "posso avviare il mio studio di psicologia anche se non ho fatto la scuola di specializzazione in psicoterapia?". Qui si apre una (immensa) parentesi che non tratterò in tale sede, ma nei prossimi articoli. Comunque, a grandi linee, la scuola di specializzazione in psicoterapia è una scuola della durata di almeno quattro anni cui ci si iscrive per specializzarsi in psicoterapia: è un qualcosa in più, di facoltativo all’essere psicologo.

 

La risposta quindi è sì: siete psicologi e, secondo la legge 56/89 che regolamenta la professione dello psicologo (e che consiglio di leggere sia a chi già studia psicologia sia a chi vuole intraprendere questa professione per chiarirsi le idee) lo psicologo certamente può avviare un proprio studio di psicologia (a tal proposito ti suggerisco la lettura del mio libro "Vita da Psicologi liberi professionisti: come iniziarla. Tutto ciò che devi sapere") e lavorare utilizzando gli strumenti di conoscenza e intervento psicologici per occuparsi di prevenzione, sostegno, diagnosi e abilitazione-riabilitazione, intervenendo verso il singolo, il gruppo e la comunità (art. 1).

 

Se avete altre richieste o dubbi sul percorso d’istruzione da intraprendere per diventare Psicologo non esitate a contattarmi.

 

Dott.ssa Giorgia Salvagno

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Commenti: 7
  • #1

    Tatiana Costantini (lunedì, 20 marzo 2017 16:30)

    Buonasera Dott.ssa, sono una studentessa e frequento un corso di laurea in scienze della comunicazione. Ai fini dell' ammissione al corso di laurea magistrale in psicologia clinica sto integrando degli esami per raggiungere i 90 crediti richiesti. Volevo chiederle se potró fare l' esame di stato anche se non ho la laurea triennale in psicologia. Grazie dell' attenzione. Cordiali saluti

  • #2

    dott.ssa Giorgia Salvagno (lunedì, 20 marzo 2017 23:23)

    Salve Tatiana,
    il requisito per poter fare l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di psicologo è quello di avere una laurea magistrale in psicologia, ovvero nella classe delle lauree LM-51. Per tanto giuridicamente parlando non ha importanza se ha la laurea triennale in un'altra classe delle lauree ed ha integrato i CFU necessari.
    Mi preme comunque farle presente l'importanza della formazione continua, in quanto frequentare solo la magistrale di psicologia equivale a sapere molto poco della disciplina (anche ai fini dell'Esame di Stato), quindi mi raccomando continui a formarsi: noi psicologi dobbiamo essere sempre sul pezzo e aggiornati per garantire la maggior competenza possibile!
    Un caro saluto e in bocca al lupo

  • #3

    Magda (venerdì, 29 settembre 2017 21:27)

    Salve dott.ssa,
    Leggevo con interesse il suo articolo perché sono arrivata alla fase finale di questo lungo percorso e ora mi trovo spaesata. Ho terminato adesso l'abilitazione e intendo iscrivermi all'albo. Il progetto futuro é quello di avviare la libera professione in qualità di psicologa, ma ho dubbi e perplessità. Sono alle prime armi e mi domando come iniziare,come devo continuare a formarmi per non essere una psicologa tuttologa. Confido in una sua risposta abbastanza veloce ed esaustiva. Grazie anticipatamente . Cordiali saluti

  • #4

    dott.ssa Giorgia Salvagno (sabato, 21 ottobre 2017 20:46)

    Salve Magda,
    il mio consiglio è quello di non partire allo sbaraglio ma di avviare la professione dopo aver fatto anche un minimo progetto imprenditoriale, che includa i servizi da proporre e come promuoversi.
    Sui servizi da proporre, personalmente ho trovato utile focalizzare in fase di progettazione tutte le competenze acquisite sia durante l'Università che durante le esperienze di tirocinio.
    Per la formazione, certamente è importante continuare a formarsi ed aggiornarsi "da sé", partecipando a convegni e seminari e acquisendo nuove competenze dallo studio di nuovi testi/articoli. Sull'aspetto, poi, del frequentare o meno corsi post-laurea come la scuola di psicoterapia o master, quello dipende da lei e dai suoi obiettivi. Tenga conto che la scuola di psicoterapia fornisce una formazione "verticale", ovvero molto molto approfondita sulle tecniche psicoterapiche, che la impegnerà per almeno 4 anni. Se invece preferisce una formazione più "orizzontale", anche su diverse tecniche, può pensare a dei master. Certo, questi possono essere fatti contemporaneamente, l'importante è che non sussista incompatibilità tra la frequenza dei master e della scuola di psicoterapia.
    In bocca a lupo!
    Saluti

  • #5

    Mgiunti (martedì, 10 aprile 2018 15:40)

    Buongiorno,

    Segnalo degli articoli interessanti presenti sul sito dell'università SFU di Milano in cui si cerca di chiarire i possibili sbocchi professionali dello psicologo lascio il link di uno di questi articoli sperando di offrire una possibilità di approfondimento a questa tematica http://www.milano-sfu.it/2018/03/psicologo-giuridico-e-forense/

    Cordiali Saluti

  • #6

    GIUSY (domenica, 02 settembre 2018 18:43)

    salve..sto pensando di iscrivermi ad un'università privata per intraprendere il percorso di studi per poter diventare psicologa.
    Parlando con chi di competenza, mi hanno indirizzato al seguente percorso:
    -scienze dell'educazione e della formazione, laurea triennale L-19 + scienze pedagogiche laurea magistrale biennale LM-85
    Vorrei ulteriore conferma che il percorso di studi che intrapenderò sia giusto.. Grazie

  • #7

    dott.ssa Giorgia Salvagno (domenica, 02 settembre 2018 22:43)

    Gentile Giusy, se il suo desiderio è diventare uno psicologo, il percorso da lei sopra citato non è quello corretto.
    Per diventare psicologia, infatti, è necessario conseguire una laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche (classe delle lauree L-24) ed una Laurea magistrale in psicologia (classe delle lauree LM-51).
    Le lauree da lei indicate (L-19 ed LM-85) si riferiscono, invece, rispettivamente al percorso per diventare educatore e pedagogista.
    Un saluto